Cosa signifa BAOS
L’acronimo BAOS significa Sindrome Ostruttiva delle Vie Aeree del cane Brachicefalo.
Brachicefalo significa “testa corta” o “faccia piatta”. Le razze dalla faccia piatta spesso hanno difficoltà a respirare a causa della forma della testa: possiedono una quantità normale di tessuto racchiuso in uno spazio molto più corto.
Ciò significa che presentano narici, cavità nasali e trachea più stretti del normale e spesso anche un palato molle troppo lungo. Tutti questi fattori provocano problemi respiratori che possono influire sul sonno, sull’esercizio fisico e sulla salute digestiva.
È importante comprendere che la sindrome può avere un grave impatto sulla qualità di vita del cane.
Chi colpisce?
Tutti i cani di queste razze (Bulldog inglese, Bouledogue Francese, Carlino, Pechinese, Boston terrier, Shih-tzu, Boxer, Bullmastiff), vittima di una selezione genetica sconsiderata, sono affetti da almeno una delle patologie che caratterizzano la sindrome brachicefalica.
Anche alcune razzi di gatti (persiani) possono presentare questa sindrome ma i sintomi non sono mai gravi quando nel cane.
RAZZE BRACHICEFALICHE
• Bulldog inglese
• Bouledogue Francese
• Carlino
• Pechinese
• Boston terrier
• Shih-tzu
• Boxer
• Bullmastiff
Sintomi
I sintomi della BAOS possono comparire nei cuccioli, ma a volte non iniziano fino a quando i cani non raggiungono i tre-quattro anni. I sintomi includono:
- Respirazione rumorosa (compreso il fiuto)
- Russare
- Respirazione difficoltosa
- Sonno disturbato
- Ansimazione eccessiva, anche a riposo
- Incapacità o non disposizione a fare esercizio
- Difficoltà a mangiare
- Rigurgito o vomito
- Cianosi
- Crollo - il colpo di calore e/o un improvviso aumento della difficoltà respiratoria possono portare al collasso e costituiscono un’emergenza.
Diagnosi
La diagnosi si basa sull’esame clinico e sui sintomi sopra descritti. Il veterinario potrebbe chiederti di far camminare il cane per alcuni minuti, così da valutare se l’esercizio provoca o peggiora i sintomi.
In alcuni casi, può essere consigliato un esame delle vie aeree in anestesia mediante endoscopia, procedura che spesso viene eseguita quando si prevede di intervenire chirurgicamente nella stessa seduta per correggere le eventuali anomalie riscontrate.
Trattamento
Chirurgia
Il tuo cane potrebbe beneficiare di un intervento chirurgico per correggere alcune delle anomalie che causano difficoltà respiratorie, come l’allargamento delle narici o l’accorciamento del palato molle. In genere, intervenire precocemente aumenta le probabilità di ottenere un risultato soddisfacente. Come per ogni procedura chirurgica, esistono dei rischi: è importante discuterne approfonditamente con il veterinario. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, l’intervento può migliorare in modo significativo la qualità della vita del cane.
Mantenimento del peso ideale
I cani brachicefali, a causa delle difficoltà respiratorie, spesso tollerano poco l’esercizio fisico e tendono quindi ad aumentare di peso. Il sovrappeso può peggiorare ulteriormente la respirazione, poiché il grasso in eccesso attorno a collo e torace contribuisce a restringere le vie aeree. Parla con il veterinario o con l’infermiere veterinario per ricevere consigli su alimentazione e gestione del peso.
Esercizio
Mantieni il tuo cane il più possibile in forma, aumentando l’attività fisica in modo graduale. Evita passeggiate lunghe o intense se non è abituato. I cani a muso piatto spesso faticano a tenere il passo con altre razze. Se mostra difficoltà, tienilo al guinzaglio ed evita che si affatichi inseguendo altri cani. Un eccesso di esercizio può causare gonfiore delle vie respiratorie, con conseguente difficoltà respiratoria o, nei casi più gravi, collasso.
Aggancia sempre il guinzaglio a una pettorina anziché al collare: la pressione sul collo può peggiorare la respirazione. Se durante la passeggiata noti respiro affannoso o ansimazione eccessiva, fermati, lascialo riposare e rientra lentamente a casa.
Evitare climi caldi
Le razze a muso piatto hanno maggiori difficoltà a disperdere il calore, poiché l’ansimazione – il principale meccanismo di raffreddamento nel cane – è meno efficace. Sono quindi più esposte al rischio di colpo di calore, che può essere grave o addirittura fatale. Nelle giornate calde limita le passeggiate ai momenti più freschi (la mattina presto o la sera tardi). Se la temperatura è elevata per tutta la giornata, è preferibile rimandare l’uscita a un giorno più fresco. Durante le passeggiate controlla attentamente il tuo cane, non superare i suoi limiti e ricorda che dovrà avere energie anche per il rientro. Porta sempre con te acqua fresca, anche quando il caldo non sembra eccessivo, per aiutarlo a mantenersi idratato e a raffreddarsi.